Loading...

Ryanair condannata per un ritardo del volo di 4 ore

La Compagnia aerea Ryanair è stata condannata per un ritardo del volo Bari-Pisa di 4 ore al risarcire tre passeggeri.

 

Non sarebbe una nemmeno una notizia, se Ryanair non avesse usato come motivazione del ritardo aereo lo sciopero dei controllori francesi.

 

Secondo la Compagnia aerea, dunque, non era dovuto ai passeggeri nessun risarcimento per il ritardo, causato dalla circostanza eccezionale dello sciopero.

 

Ma la storia si è conclusa nell’esatto contrario!

 

Ryanair è stata condannata a risarcire i tre passeggeri ai quali aveva negato il rimborso per il ritardo di quasi 4 ore.

LA VICENDA CHE HA PORTATO RYANAIR DAVANTI AL GIUDICE DI PACE

Il caso, riportato dalla testata giornalistica La Repubblica, nasce da un ritardo di 3 ore e 47 minuti del volo Ryanair Bari-Pisa del 9 maggio 2019. L’aereo, infatti, sarebbe dovuto arrivare a destinazione alle 23,20 e non alle 3,07, effettivo orario di atterraggio all’aeroporto pisano.

La data coincideva con lo sciopero indetto dai controllori di volo francesi, ma la protesta non avrebbe dovuto avere ripercussioni sui voli nello spazio aereo italiano.

Eppure la Compagnia irlandese, alla richiesta di risarcimento per il ritardo aereo subito di tre passeggeri pugliesi si è trincerata dietro la causa dello sciopero d’oltralpe, negando il rimborso.

I tre passeggeri, vedendosi rifiutato quello che era a tutti gli effetti un loro diritto, ossia la compensazione pecuniaria per il ritardo superiore alle tre ore, hanno deciso di chiamare in causa Ryanair nelle sedi legali preposte.

Oltre al negato riconoscimento al risarcimento, la Compagnia è accusata di non aver offerto la giusta assistenza alle vittime del disagio, essendosi limitata a fornire ai passeggeri solo un buono pasto da 5 euro.

LA SENTENZA CHE CONDANNA RYANAIR AL RISARCIMENTO

Il Giudice di Pace di Bari, chiamato a esprimersi sull’accaduto, ha dato ragione ai tre passeggeri, condannando Ryanair a:

  • Risarcire di 250 € ciascuno dei ricorrenti, secondo quanto indicato dalla Normativa europea;
  • Rimborsare le spese del taxi che i tre passeggeri sono stati costretti a prendere per raggiungere l’hotel a notte inoltrata;
  • Pagare le spese legali.

La sentenza sottolinea che gli scioperi sono disciplinati da norme che prevedono almeno 10 giorni di preavviso e che, dunque, Ryanair avrebbe avuto tutto il tempo per organizzarsi per evitare ripercussioni sui propri voli e disagi ai propri passeggeri.

Questa vicenda ci fa capire che lo sciopero non è da intendersi come circostanza eccezionale e che le Compagnie aeree non sono dispensate, in questi casi, dalle loro responsabilità.

Di maydayvoli.com

AIUTA ALTRI PASSEGGERI CONDIVIDENDO QUESTA PAGINA

COMMENTA TU

Non preoccuparti per la tua privacy, il tuo indirizzo email non verrà pubblicato. Tutti i campi sono obbligatori.


Confermo di aver letto e accettato i termini e condizioni e la Privacy Policy di MDV srl (Obbligatorio)

© 2020 maydayvoli.com - MDV srl
- All Rights Reserved
- Privacy Policy
- Cookie Policy
- Termini e Condizioni
- P.IVA 15346421009
- Via Fedele Lampertico, 7
- 00191 Roma

Powered by