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Air Italy non decollerà più

Air Italy: il 1° Marzo 2018 il primo volo, l’11 Febbraio 2020 l’ultimo.

 

Meno di 2 anni di vita per la Compagnia aerea che aveva sostituito la fu Meridiana Fly.

 

Ieri, 11 febbraio, è arrivato l’annuncio della messa in liquidazione da parte dei suoi azionisti, buttando nello sconcerto passeggeri e nello sconforto i 1200 lavoratori del Vettore.

 

Al momento, Air Italy ha chiuso le prenotazioni, dichiarando di aver avviato un piano straordinario per ridurre i disagi di chi ha acquistato un biglietto Air Italy con partenza nelle prossime due settimane.

 

Cerchiamo di riassumere il percorso della seconda Compagnia d’Italia fino al suo triste epilogo e cosa succederà ora per i passeggeri in possesso di una prenotazione di un biglietto Air Italy.

L’INIZIO E LA FINE DI AIR ITALY

Air Italy ha una storia ben più lunga rispetto alla sua nascita formale, che risale al 1963 quando nacque AliSarda, ad opera del principe ismailita Aga Khan, con lo scopo di agevolare il turismo verso la Costa Smeralda, fino ad allora raggiungibile solo via mare.

Obiettivo nobile e buone prospettive lanciano la nuova Compagnia, ma negli anni ’90, la Società, sofferente per la crisi del settore, avvia la prima ristrutturazione, trasformandosi in Meridiana.

Fin da subito, la Compagnia non decolla in termini di fatturato e crescita, anche a causa della forte concorrenza dei vettori low cost.

Così, nel 2017, vende il 49% delle sue azioni alla Qatar Airways.

Questo cambio fa sperare che, investendo su nuove tratte a medio e lungo raggio, l’azienda possa riprendersi.

Nel quadro di questo rilancio, il 19 febbraio 2018 Meridiana cambia nome diventando Air Italy.

Nel corso del 2019, la Compagnia annuncia la creazione di nuovi collegamenti internazionali, l’aumento della propria flotta a 50 aerei entro il 2022, per il trasporto di 10 milioni di passeggeri.

Grandi progetti che non hanno mai preso il volo, un buco nero di 230 milioni di euro e l’unica cosa a decollare è l’ultimo aereo Air Italy, ieri alle 14,30.

Il peggiore degli epiloghi: la messa in liquidazione, stop alle vendite. stop ai voli.

Difficile al momento avere un quadro chiaro e completo delle cause che hanno portato a ciò.

Sappiamo che Air Italy ha chiuso il suo primo anno di vita con una perdita complessiva di 164 milioni di euro, mentre a fine 2019 presentava un passivo di 198 milioni.

Il contenzioso con Alitalia per le rotte di collegamento con la Sardegna, il core business di Air Italy, la chiusura per diversi mesi dell’aeroporto di Olbia per ristrutturazione, il fermo forzato dei tre Boing 737 appena acquistati, hanno inciso sul declino della Compagnia aerea.

La decisione alla fine dell’assemblea dei soci ha spento definitivamente i motori a quella che è stata fino a ieri la seconda compagnia d’Italia.

Servivano almeno 200 milioni di euro per salvare Air Italy, ma il gruppo industriale in capo ad Aga Khan che possiede il 51% delle azioni, non può permettersi un investimento così alto e così ad alto rischio.

Qatar Airways, che possiede il restante 49%, era disposta a investire ancora, ma non può farlo per via delle norme europee sul rilascio delle licenze di esercizio alle compagnie aeree dell’UE.

IL PIANO STRAORDINARIO

Dall’11 Febbraio 2020, Air Italy ha ufficialmente fermato tutti i suoi voli.

Il suo Presidente, Roberto Spada, scrive nella lettera inviata ai dipendenti della Compagnia:

“per motivi di sicurezza e a tutela sia degli equipaggi che di tutti i passeggeri, a partire da oggi è in atto il fermo tecnico dei voli.”

È stato dichiarato che la società si farà carico del pagamento di tutti gli stipendi fino all’ultimo giorno lavorativo e della copertura finanziaria di tutti i debiti contratti dal Vettore fino alla data della messa in liquidazione

La Compagnia ha previsto un piano straordinario dall’11 al 25 Febbraio per ridurre i disagi dei passeggeri in possesso di un biglietto aereo già prenotato.

VOLI AIR ITALY PRENOTATI FINO AL 25 FEBBRAIO

Fino al 25 Febbraio, tutti i voli previsti saranno regolarmente effettuati da altri Vettori aerei, rispettando le condizioni, date e orari di prenotazione.

A discrezione dei passeggeri, è possibile richiedere il rimborso integrale del biglietto prima dell’orario di partenza del volo scrivendo una mail all’indirizzo refunds@airitaly.com.

VOLI AIR ITALY DOPO IL 25 FEBBRAIO

I passeggeri in possesso di un biglietto aereo Air Italy per voli programmati in una data successiva al 25 Febbraio possono optare tra il rimborso integrale del biglietto e la riprotezione del volo con un’altra Compagnia.

Nello specifico, chi ha acquistato un biglietto sul sito di Air Italy o tramite il suo contact center, sarà rimborsato per intero secondo le modalità che gli saranno fornite per email o scrivendo all’indirizzo refunds@airitaly.com.

Coloro che hanno acquistato il biglietto presso una biglietteria Air Italy, potranno presentarsi direttamente in una biglietteria qualsiasi del Vettore per ottenere il rimborso.

Chi, invece, ha un biglietto Air Italy prenotato attraverso un’agenzia di viaggio, dovrà rivolgersi a quest’ultima per la procedura di rimborso.

Per informazioni più dettagliate rimandiamo alla pagina informativa del sito ufficiale di Air Italy.

Di maydayvoli.com

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