Loading...

Rimborsi Viaggi a causa del Coronavirus: informazioni e istruzioni su come fare

Momento complicato per i viaggi in aereo a causa dell’emergenza Coronavirus, dal blocco dei voli alla quarantena obbligatoria per chi proviene dalle zone colpite dall’emergenza Coronavirus.

 

È un susseguirsi agitato di notizie, tanto da rendere difficile avere un quadro della situazione chiaro.

 

I casi e le loro combinazioni possono essere tanti e complessi: da chi si è visto cancellare il proprio volo a chi, invece, preferisce non partire per non correre rischi di contagio.

 

Nella maggior parte delle situazioni, prevale la regola, stabilita nel Regolamento 261/2004, secondo cui non vi può essere compensazione pecuniaria in presenza di circostanze eccezionali.

 

maydayvoli.com, attenendosi a quanto affermato dalla Normativa europea, non può dunque intervenire con la consueta assistenza burocratico-legale.

 

Possiamo, però, fornire una fotografia sintetica e quanto più chiara dell’attuale panorama per come delineato dagli effetti del Coronavirus sui rimborsi dei viaggi aerei e sulle misure intraprese per i viaggiatori italiani da Paesi esteri e Compagnie aeree.

 

Le informazioni presenti in questa pagina sono aggiornate quotidianamente o, all’occorrenza, a ogni cambiamento che dovesse sopraggiungere.

 

Rimandiamo alla lettura di questo approfondimento per un focus sui viaggi e sul traffico aereo a livello internazionale.

RIMBORSI DI VIAGGI A CAUSA DEL CORONAVIRUS: COME FUNZIONA

Si è creata molta confusione sui diritti dei passeggeri in merito all’emergenza epidemiologica.

In modo sintetico e chiaro, le tutele sono le seguenti:

In caso di voli cancellati e viaggi annullati a causa dell’epidemia:

  • Spetta al passeggero il rimborso viaggi per il Coronavirus,
  • NON spetta al passeggero il risarcimento.

Si ha diritto sia al rimborso del biglietto sia alla compensazione pecuniaria per:

  • Tutti i voli cancellati che non riguardano zone interessate dall’epidemia di Coronavirus
  • Tutti i voli cancellati che non subiscono restrizioni da Paesi esteri.

RIMBORSO VIAGGI PER CORONAVIRUS: QUANDO È POSSIBILE

Esistono determinate circostanze, anche nei casi di voli cancellati per il Coronavirus, in cui è possibile ottenere il rimborso del biglietto.

Se è la Compagnia aerea a cancellare il volo, il biglietto deve essere rimborsato.

È il caso del vettore Bulgaria Air che, per evitare la possibilità di ulteriori contagi, ha interrotto tutti i voli da e per l’Italia, ma sul proprio sito ufficiale dichiara che tutti i passeggeri dei voli cancellati possono richiedere il rimborso completo dei biglietti aerei o modificare le date del viaggio senza pagare alcuna commissione.

Diverse le motivazioni per la cancellazione di alcuni voli da e verso Linate di British Airways.

La Compagnia aerea ha deciso di annullare 22 voli a causa dell’elevato numero di persone che hanno rinunciato al viaggio aereo.

Anche in questo caso, il vettore si rende disponibile a rimborsare il costo del biglietto o fornire un’alternativa.

Inoltre, possono richiedere il rimborso di eventuali biglietti prenotati i passeggeri che vivono nelle zone focolaio Coronavirus e, per questo, sottoposte a restrizioni della mobilità.

Come è accaduto con le gite scolastiche già prenotate per le quali un decreto del governo ne ha previsto la cancellazione. In questi casi, i passeggeri hanno diritto al rimborso del biglietto.

Alitalia rende noto che chi ha prenotato un volo entro il 22 febbraio 2020, nel periodo compreso tra il 23 febbraio e l’8 marzo 2020, può richiedere un buono dell’identico valore del biglietto acquistato.

CAUSA CANCELLAZIONE DEL VOLODIRITTO AL RIMBORSO
Rinuncia volontaria al voloNO
Volo annullato dalla Compagnia aerea
Restrizioni dell’Autorità alla mobilità

Al riguardo è intervenuto anche l’ENAC, l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile, con un comunicato ufficiale, nel quale si ribadisce il diritto al rimborso del biglietto per:

  • Coloro che hanno subito la cancellazione del volo;
  • Coloro che, provenendo o avendo soggiornato in Italia negli ultimi 14 giorni, sono soggetti a restrizioni di altri Paesi;
  • Coloro che sono soggetti a misure di contenimento dell’epidemia da Covid-19 e non possono dunque spostarsi.

Nello stesso comunicato si specifica che non si ha diritto alla compensazione pecuniaria in quanto le cancellazioni dei voli non derivano da una diretta responsabilità delle Compagnie aeree.

L’emergenza Coronavirus detta repentini cambiamenti alle agende delle Compagnie aeree, con voli che possono essere sospesi da un momento all’altro.

maydayvoli.com suggerisce di verificare lo stato del proprio volo dai portali dei Vettori o telefonando direttamente al servizio clienti prima di raggiungere l’aeroporto.

RIMBORSO VIAGGI PER CORONAVIRUS: QUANDO NON È POSSIBILE

Attualmente, senza che ci sia una restrizione dalle Autorità o una decisione di sospensione del volo da parte della Compagnia aerea, chi rinuncia volontariamente al proprio volo non ha diritto al rimborso del biglietto.

In caso di rinuncia volontaria l’unico rimborso che si potrà richiedere è quello delle tasse aeroportuali, da richiedere direttamente alla Compagnia aerea.

Comprendiamo la paura di mettersi in viaggio, ma in assenza di diverse condizioni, non è possibile ottenere la restituzione del costo del biglietto.

Per esempio la Compagnia aerea EasyJet, non avendo avuto ulteriori indicazioni dal governo italiano, ha dichiarato:

“Al momento non vi è alcuna modifica ai consigli per le compagnie aeree o i clienti, quindi i nostri voli funzionano normalmente e continuano ad applicarsi termini e condizioni standard sui biglietti”.

ISTRUZIONI SUI RIMBORSI DI VIAGGI PER CORONAVIRUS

L’ENAC conferma il diritto al rimborso del viaggio per il Coronavirus anche nei casi in cui formalmente il volo non è stato cancellato ma i passeggeri italiani, o che hanno soggiornato in Italia negli ultimi 14 giorni, sono soggetti a restrizioni all’ingresso di altri Paesi.

Tale decisione è stata formalizzata nel Decreto Legge n.9 del 2 Marzo 2020 riguardante le “Misure urgenti di sostegno per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19”.

Il Decreto Legge, all’articolo 28, infatti, stabilisce chi ha diritto al rimborso dei titolo di viaggio e pacchetti turistici e le modalità per richiederlo.

Per non penalizzare troppo gli operatori del settore già abbastanza provati dall’epidemia del Coronavirus, oltre al rimborso del biglietto, è stata prevista la possibilità di proporre un voucher di valore identico da utilizzare entro un anno.

Nello specifico, possono richiedere il rimborso di viaggi aerei:

  • Coloro che sono stati sottoposti a quarantena o all’obbligo di permanenza domiciliare;
  • Le persone residenti, domiciliate o interessate da un provvedimento di divieto di allontanamento nelle zone rosse del contagio;
  • Coloro che risultano positivi al virus Covid-19 per il periodo di permanenza, quarantena o ricovero;
  • Coloro che avevano programmato la partecipazione a concorsi pubblici o a eventi pubblici di qualsiasi natura (iniziative culturali, ludiche, sportive, ecc.) che sono stati annullati, sospesi o rinviati a causa dell’emergenza Coronavirus;
  • I titolari di biglietti aerei acquistati in Italia verso Paesi esteri che hanno imposto il divieto di ingresso.

Le disposizioni del Decreto Legge si basano sulla formula della “sopravvenuta impossibilità” prevista dall’articolo 1463 del Codice Civile.

Nel Decreto sono indicate anche le procedure da seguire per la richiesta di rimborso.

La richiesta va effettuata alla Compagnia aerea, allegando copia del biglietto ed eventuale riferimento al provvedimento di restrizione,

Dalla fine delle situazioni di criticità (provvedimenti di quarantena o altri divieti); a partire:

  • Dalla data di annullamento dell’evento per chi aveva in programma la partecipazione allo stesso;
  • Dalla data di partenza per chi aveva acquistato in Italia un bliglietto per un Pese estero che ha imposto il divieto di ingresso.

TUTTE LE MISURE RESTRITTIVE ADOTTATE IN ITALIA PER IL CORONAVIRUS

Le misure restrittive adottate dal Governo con il Decreto Legge 2 Marzo 2020  n.9, sono state ampliate in modo più stringente con il Dcpm dell’8 Marzo 2020. L’Italia, inizialmente suddivisa in tre zone, è a partire dal 10 Marzo un’unica zona protetta con l’estensione a tutto il territorio nazionale delle misure di contenimento del contagio.

Ciò significa che tutte le disposizioni previste per la cosiddetta “zona rossa” sono efficaci in tutta Italia fino al 3 Aprile 2020.

ZONA ROSSA

Comprende i Comuni di: Bertonico; Casalpusterlengo; Castelgerundo; Castiglione D’Adda; Codogno; Fombio; Maleo; San Fiorano; Somaglia; Terranova dei Passerini.

Le misure adottate:

  • Divieto di allontanamento e di accesso;
  • Divieto di ogni forma di assemblamento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico;
  • Sospensione di tutte le manifestazioni di qualsiasi natura, pubbliche e private;
  • Chiusura di scuole di ogni ordine e grado fino al 3 Aprile;
  • Sospensione di viaggi di istruzione fino al 15 Marzo;
  • Chiusura al pubblico di musei e siti di interesse culturale;
  • Sospensione delle attività degli Uffici pubblici, tranne quelli di pubblica utilità e che erogano servizi essenziali;
  • Chiusura di tutte le attività commerciali, a eccezione degli esercizi commerciali per l’acquisto di beni di prima necessità;
  • Obbligo di accedere ai servizi pubblici e agli esercizi commerciali adottando misure di cautela e di protezione.
ZONA ARANCIONE

Comprende: 

  • Lombardia;
  • 5 province dell’Emilia Romagna: Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Rimini;
  • 5 province del Piemonte: Alessandria, Asti, Novara, Verbano-Cusio-Ossola, Vercelli;
  • 3 province del Veneto: Padova, Treviso, Venezia;
  • 1 provincia delle Marche: Pesaro e Urbino.

Le misure adottate:

  • Chiusura di scuole di ogni ordine e grado fino al 3 Aprile;
  • Divieto di entrata e di uscita dalle zone, ad eccezione di compravate esigenze che dovranno essere autorizzate dal prefetto;
  • Sospensione di manifestazioni di qualsiasi tipo anche se svolti in luoghi chiusi ma aperti al pubblico (cinema, luoghi di culto, discoteche, teatri);
  • Sospensione di eventi sportivi di ogni tipo fino all’8 Marzo, a meno che non si svolgano a porte chiuse;
  • Chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado;
  • Apertura per ristoranti e bar a condizione che garantiscano il rispetto della distanza di 1 metro fra i frequentatori dalle 6 alle 18;
  • Apertura delle attività commerciali concessa a condizione che impediscano l’assembramento di persone;
  • Chiusura di palestre, piscine, cinema e teatri;
  • Sospensione delle funzioni civili e religiose, compresi matrimoni e funerali.
INTERO TERRITORIO NAZIONALE

Dall’approvazione del Decreto Legge del 2 Marzo, a causa della crescente diffusione del Coronavirus, sono state inasprite le misure straordinarie anche per l’intero territorio nazionale:

  • Chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado fino al 15 Marzo;
  • Sospensione di tutti gli eventi sociali che comportano affollamenti di persone (congressi, spettacoli teatrali e cinematografici);
  • Obbligo di svolgimento di manifestazioni sportive e del campionato di calcio a porte chiuse fino al 3 Aprile;
  • Esortazione a persone anziane e immunodepresse di evitare le  uscite;
  • Sospensione di matrimoni e funerali;
  • Divieto di permanenza nelle sale di attesa di pronto soccorso;
  • Chiusura di pub, discoteche e bingo;
  • Esortazione a limitare gli spostamenti;
  • Obbligo di comunicazione all’Asl di competenza per chi proviene dalle zone critiche;
  • Incoraggiamento alle imprese all’adozione di forme di telelavoro o di anticipare le ferie.

I CONSIGLI DELLA FARNESINA SU VIAGGI E CORONAVIRUS

Il ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale rimanda al sito informativo www.viaggiaresicuri.it per reperire tutte le indicazioni necessarie e aggiornate sui viaggi aerei e il Coronavirus.

Sono presentati inoltre dei consigli pratici per chi viaggia in questo particolare momento, tra cui:

  • Monitorare lo stato dei voli che potrebbe subire modifiche anche all’ultimo minuto;
  • Evitare i viaggi nelle zone a rischio indicate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità;
  • Evitare contatti stretti con persone che mostrano sintomi influenzali;
  • Lavarsi spesso le mani;
  • Consultare un medico in caso di sintomi di infezione respiratoria nel caso si sia entrati in contatto con persone provenienti da zone di contagio.

QUALI RESTRIZIONI PER I PASSEGGERI ITALIANI

Quasi tutti i Governi sconsigliano ormai i viaggi in Italia e aumentano costantemente quelli che adottano provvedimenti che vietano l’ingresso agli italiani o applicano misure restrittive.

Il caso che ha fatto più scalpore è quello del blocco di un volo Alitalia alle Mauritius, dove ai 40 passeggeri a bordo, provenienti da Lombardia e Veneto, è stato impedito di sbarcare. Decisione che ha preceduto di poco il divieto a entrare nel Paese a cittadini italiani di Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna.

La stessa situazione si è verificata oggi, 27 febbraio, in Israele, dove 25 passeggeri di un volo proveniente da Bergamo sono stati respinti e costretti a rientrare con lo stesso volo.

Vediamo nello specifico quali restrizioni gli altri Paesi stanno adottando nei confronti di chi proviene dall’Italia.

DIVIETO DI INGRESSO
Paesi che hanno chiuso i propri confini agli italiani o a chi è stato in Italia nelle ultime due settimaneIsraele; Giordania; Arabia Saudita; Bahrein; El Salvador; Mauritius; Turkmenistan; Iraq; Vietnam; Capo Verde; Kuwait; Seychelles; Libano; Kuwait; Territori Palestinesi; Figi; Turchia; India; Libano, Maldive; Austria.
QUARANTENA PRECAUZIONALE
Paesi che prevedono 14 giorni di quarantena per chi proviene dall’ItaliaCina; Taiwan; Eritrea; Tagikistan; Kazakhistan; Kirghizistan; Saint Lucia; India; Romania; Eritrea; Ciad; Grenada; Hong Kong; Angola; Mongolia; Qatar; San Marino, Gran Bretagna.
QUARANTENA VOLONTARIA
Paesi che chiedono di effettuare un periodo di quarantena volontaria a chi proviene da Emilia Romagna, Lombardia, Piemonte e VenetoMalta; Islanda; Francia, Martinica; Malawi; Monaco; Zambia.
CONTROLLI SANITARI
Paesi che effettuano controlli a bordo degli aerei su cittadini italiani prima di accordare lo sbarcoBielorussia; Brasile; Cile; Colombia; Cuba; Ecuador; Grecia; Cipro; Libano; Croazia; Lituania; Germania; Moldavia; Marocco; Repubblica Ceca; Slovacchia; Ucraina; Ungheria; Stati Uniti; Algeria, Argentina; Armenia; Bulgaria; Costa d’Avorio; Egitto; Emirati Arabi Uniti, Georgia; Irlanda; Kenia; Kosovo; Congo; Lettonia; Libano; Repubblica Dominicana; Senegal; Sudafrica; Tunisia; Zambia.
AUTOISOLAMENTO
14 giorni di autoisolamento per chi proviene dal Nord Italia e presenta sintomi del CoronavirusGran Bretagna; Irlanda; Lussemburgo; Albania.

LE COMPAGNIE AEREE E I RIMBORSI DI VIAGGI PER CORONAVIRUS

Drammatici gli effetti del Coronavirus sul traffico aereo e sulle Compagnie aeree.

A una settimana dalla conferma dei primi casi di contagio del Covid-19 in Italia le disdette delle prenotazioni  per gli Aeroporti del Nord hanno raggiunto il 90%.

Mentre i passeggeri nel mondo che rinunciano a partire sono quasi il 50% e gli aerei, quando partono e se partono. sono sempre più vuoti.

Questa situazione, unita alle misure restrittive di altri Paesi nei confronti di chi proviene dall’Italia, costringe le Compagnie aeree a cancellare centinaia di voli e ridurre la frequenza di molti altri.

Vediamo nello specifico i provvedimenti che le Compagnie aeree stanno adottando.

  • ALITALIA – A causa del Coronavirus, Alitalia finora ha effettuato regolarmente i propri voli, anche se con tassi di riempimento molto bassi. Una condizione che mette ancora più in crisi la Società italiana. Infatti, per cercare di limitare i danni, la Compagnia italiana ha annunciato di ridurre il numero di voli nel mese di Marzo su 38 rotte. Secondo uno studio del Corriere, saranno cancellati all’incirca 100 voli al giorno, ossia il 20% dei collegamenti Alitalia. Sul proprio sito, il vettore mette a disposizione le informazioni sulle restrizioni all’ingresso imposte da diversi Paesi e su come procedere con la richiesta di rimborso.
  • GRUPPO LUFTHANSA (AUSTRIAN AIRLINES, BRUSSELS AIRLINES, EUROWINGS, SWISS AIR) – La Compagnia aerea tedesca, che controlla anche i vettori Swiss Air, Austrian Airlines, Brussels Airlines, Eurowings, ha dichiarato di ridurre per i mesi di Marzo e di Aprile, i propri voli che fanno scalo negli aeroporti di Ancona, Bologna, Firenze, Milano, Pisa, Roma, Torino, Venezia, Verona. Il Gruppo Lufthansa annuncia anche che per i voli cancellati, i propri passeggeri possono richiedere la riprotezione o il rimborso del biglietto. Qui potete trovare le indicazioni su come fare.
  • EASYJET – La low cost inglese cancellerà un volo su dieci nella seconda metà di Marzo, a causa del drastico calo delle prenotazioni. Si parla di almeno 500 voli cancellati, ma EasyJet dichiara di lavorare costantemente per modulare i propri voli alle richieste in arrivo.
  • RYANAIR – Il vettore Ryanair ha annunciato la cancellazione di voli di corto raggio fino al 25% da e verso l’Italia per le prossime tre settimane, oltre alla sospensione dei collegamenti con la Giordania e Israele a causa del divieto di ingresso a chi arriva dall’Italia. Il Ceo della Compagnia aerea ha dichiarato: “Faremo dei tagli ragionevoli al nostro operativo nelle prossime settimane per gestire il calo delle prenotazioni e modificare i programmi di viaggio. Tutti i clienti interessati saranno avvisati di eventuali cambiamenti di programma con almeno 14 giorni di anticipo”. proprio sito. La Compagnia comunica sul che avviserà tramite e-mail o SMS i propri passeggeri, che potranno scegliere tra il rimborso o la riprotezione del volo.
  • BRITISH AIRWAYS – La Compagnia britannica ha annunciato la cancellazione di altri voli da e per il Nord Italia, prolungando le misure straordinarie fino al 28 Marzo. Oltre alle già sospese tratte com Milano, saranno cancellati 56 collegamenti con altri aeroporti italiani, tra cui Bologna, Torino e Venezia.
  • AIR FRANCE-KLM -La Compagnia francese ha comunicato che, per il momento (2 Marzo), i propri voli programmati per l’italia e dall’Italia non sono sospesi, ma in base agli sviluppi dell’epidemia di Coronavirus potrebbero subire modifiche. La Compagnia francese ha comunque messo in atto una politica di riprotezione. Qui potete trovare le informazioni più dettagliate sulle modalità di cambio date dei biglietti.
  • AEROFLOT – Il vettore russo Aeroflot ha deciso di dirottare i voli da e per l’Italia al Terminal F dello scalo di Mosca Sheremetyevo.
  • BULGARIA AIR – Decisione di sospendere tutti i voli da e per Milano fino al 27 Marzo da parte di Bulgaria Air.
  • KUWAIT AIRWAYS – Nessun collegamento con l’Italia fino a nuovi sviluppi anche per la Compagnia Kuwait Airways.
  • TURKISH AIRLINES – Anche la Compagnia turca interrompe i propri voli da e per l’Italia senza indicare una data di fine del provvedimento.
  • UNITED AIRLINES – Voli cancellati per Bologna, Genova, Milano, Trieste, Torino, Venezia e Verona fino al 30 Aprile per la Compagnia statunitense. La decisione è stata presa in seguito all’innalzamento dell’allerta al livello 4 da parte del Governo degli Stati Uniti. L’United Airlines offre la possibilità ai passeggeri di posticipare la prenotazione.
  • DELTA AIRLINES – Annuncia di sospendere il volo giornaliero tra New York e Milano fino al 2 Maggio, mentre continueranno regolarmente i collegamenti da e per Roma da New York e Atlanta.
  • LAUDAMOTION – Riduce il prorpi voli per e dall’italia del 25% fino all’8 aprile.
  • FINNAIR – Annuncia un taglio dei voli fino al 7 Aprile e una riduzione dei collegamenti Helsinki-Milano da due voli giornalieri a uno soltanto.

COSA FARE SE LE COMPAGNIE NEGANO I RIMBORSI PER CORONAVIRUS

L’ENAC rende noto che stanno giungendo presso i loro uffici numerose segnalazioni da parte di passeggeri che si sono visti negare dalle Compagnie aeree il rimborso dei viaggi per il Coronavirus.

L’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile ribadisce che, in base all’articolo 28 del dcpm n. 9 del 2 Marzo 2020, tutti i passeggeri che non possono partire perché destinatari di un provvedimento di spostamento dalle aree interessate dal contagio del virus Covid-19 hanno diritto al rimborso.

Ciò diventa valido per tutti, alla luce del decreto del 9 Marzo che estende le aree interessate all’intero territorio italiano.

Per ottenere il rimborso del biglietto bisogna in prima istanza contattare la Compagnia aeree.

Nel caso in cui il Vettore si rifiuti di rimborsare i costi del biglietto, senza nemmeno proporre una riprotezione con una nuova data, non esitate a contattarci e ci occuperemo noi di tutti gli aspetti legali da affrontare per far valere i vostri diritti.

AGGIORNAMENTI SUI VOLI SOSPESI PER CORONAVIRUS

29 Febbraio 2020
  • Dopo il primo decesso a causa del Coronavirus, gli Stati Uniti hanno alzato il livello di allerta in merito ai viaggi in Italia, vietando di fatto ai propri cittadini i viaggi nelle regioni settentrionali italiane colpite dal virus e sconsigliando i viaggi nel resto dell’Italia. Mentre, chi dall’Italia vuole recarsi negli Stati Uniti sarà sottoposto a controlli sanitari nell’aeroporto di partenza e di arrivo.
  • Nel frattempo, le Compagnie aeree statunitensi stanno sospendendo i propri voli per e da Milano. La United Airlines ha cancellato i voli fino al 25 Aprile, offrendo ai propri passeggeri la possibilità di riprogrammare le date o avere il rimborso dei biglietti prenotati per dal 27 febbraio al 30 giugno per gli scali di Bologna, Genova, Milano, Trieste, Torino, Venezia e Verona. La Compagnia Delta Airlines ha sospeso i voli giornalieri fra New York e Milano e da Milano a New York fino al 2 Maggio.
01 Marzo 2020
  • La Turchia vieta tutti i voli provenienti dall’Italia, estendendo il divieto alle Compagnie aeree turche o straniere di accettare sui propri voli passeggeri che abbiano viaggiato negli ultimi 14 giorni in Cina, Iran, Irak, Corea del Sud e Italia.
02 Marzo 2020
  • Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il Decreto Coronavirus 2020 che prevede le misure per i rimborsi dei viaggi per il Coronavirus.
03 Marzo 2020
  • L’India sospende la validità dei visti  emessi agli italiani e a coloro che hanno viaggiato in Italia nell’ultimo periodo, vietando in tal modo l’ingresso nel Paese.
  • Le compagnie aeree russe Pobeda, Rossiya e Ural cancellano 6 voli con destinazione Rimini e annunciano che seguiranno ulteriori limitazioni.
05 Marzo 2020
  • La Gran Bretagna dispone la quarantena per tutti coloro che arrivano dall’Italia.
06 Marzo 2020
  • Annuncio della chiusura del Terminal C dell’Aeroporto di Catania dall’8 fino al 15 Marzo 2020 a causa del calo per l’emergenza Coronavirus. Il Terminal C è dedicato alle partenze della Compagnia EasyJet, che saranno trasferite al Terminal A.
07 Marzo 2020
  • Divieto di ingresso nelle Maldive a tutti coloro che provengono dall’Italia a partire da domenica 8 Marzo.
  • L’Austria attua la misura dei controlli sanitari per gli italiani e per chi è stato in Italia.
  • Il Gruppo Lufthansa annuncia sul proprio sito che tutte le Compagnie aeree del Gruppo fino al 31 Marzo azzerano le tariffe di riprenotazione per i voli di tutte le destinazioni. I passeggeri possono scegliere una nuova data di prenotazione fino al 31 dicembre 2020 per i biglietti acquistati dal 5 Marzo al 30 Aprile, senza l’applicazione delle spese di rebooking.
08 Marzo 2020
  • Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il nuovo Decreto con misure restrittive per cercare di contenere la diffusione del Coronavirus (vedi paragrafo di approfondimento).
09 Marzo 2020
  • Albania sospende i voli con il Nord Italia e le zone rosse del Paese, obbligando all’autoisolamento chi proviene da quelle aree.
  • Il Vettore aereo Norvegian sospende i voli per Milano fino al 15 Marzo.
  • La Compagnia aerea SAS sospende fino al 16 Marzo da Bologna, Milano, Torino e Venezia.
  • Alla luce delle nuove misure restrittive adottate dal Governo italiano, Ryanair ha deciso di sospendere tutti i voli domestici in Italia da e per Bergamo, Parma, Malpensa e Treviso, annunciando anche un pesante ridimensionamento delle rotte internazionali. La Compagnia irlandese ha comunque dedicato una sezione all’interno del proprio portale con tutte le informazioni utili sulle modalità di rimborso dei viaggi per il Coronavirus, le possibilità di riprenotazione dei voli e le indicazioni sullo stato dei voli programmati.
10 Marzo 2020
  • Marocco sospende tutti i da e per l’Italia fino a nuovo ordine.
  • Malta interrompe tutti i collegamenti aerei  navali con l’Italia.
  • L’Austria chiude le frontiere a chi proviene dall’Italia.
  • Con un nuovo annuncio, Ryanair comunica la cancellazione di tutti i voli internazionali da e per l’Italia fino al 9 Aprile 2020. La decisione è dettata delle misure adottate dal Governo italiano per combattere il Coronavirus.
  • La Spagna interrompe tutti i collegamenti aerei con l’Italia fino al 25 Marzo.
  • La British Airways ha annunciato la cancellazione totale dei voli da e per l’Italia.
12 Marzo 2020
  • A seguito dell’ultimo dcpm, Aeroporti di Roma ha predisposto un piano di ridimensionamento dei terminal passeggeri di Fiumicino e Ciampino. Da domani chiuderà il terminal passeggeri di Ciampino e da venerdì 17 Marzo il Terminal 1 di Fiumicino.
  • Air France interrompe i collegamenti verso tutti gli aeroporti italiani dal 14 Marzo fino al 3 Aprile.
  • Gli Stati Uniti sospendono tutti i viaggi dall’Europa per un mese.
13 Marzo 2020
  • Chiusura di numerosi aeroporti. Il nuovo decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti del 12 Marzo 2020 ridimensiona l’operatività del trasporto aereo, limitandola a un solo aeroporto per regione (ad eccezione della Sicilia. Resteranno dunque aperti gli aeroporti di: Ancona, Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Genova, Lamezia Terme, Lampedusa, Milano Malpensa, Napoli Capodichino, Palermo, Pantelleria, Pescara, Pisa, Roma Fiumicino, Torino, Venezia Tessera. Milano Linate e Roma Ciampino restano operativo solo per voli di emergenza sanitaria e per il trasporto organi.

 

 

Di maydayvoli.com

AIUTA ALTRI PASSEGGERI CONDIVIDENDO QUESTA PAGINA

COMMENTA TU

Non preoccuparti per la tua privacy, il tuo indirizzo email non verrà pubblicato. Tutti i campi sono obbligatori.


Confermo di aver letto e accettato i termini e condizioni e la Privacy Policy di MDV srl (Obbligatorio)

© 2020 maydayvoli.com - MDV srl
- All Rights Reserved
- Privacy Policy
- Cookie Policy
- Termini e Condizioni
- P.IVA 15346421009
- Via Fedele Lampertico, 7
- 00191 Roma

Powered by